E’ necessario che i bambini giochino all’aperto per ridurre il rischio di miopia

Una ricerca rivela come ci sia un collegamento tra alcuni fattori ambientali e l’aumento dei casi di miopia

Lo studio ha determinato come i bambini che trascorrono più tempo all’aria aperta abbiano un minore rischio di diventare miopi

Gli esperti indicano come i bambini andrebbero incoraggiati a trascorrere del tempo all’aperto per diminuire il rischio di insorgenza miopica.

La miopia sta crescendo a macchia d’olio nel mondo, tanto da aver raggiunto proporzioni epidemiche in Asia Orientale: si stima che circa il 90% dei teenager e degli adolescenti in Cina lo sia.

Mentre si riteneva che la causa principale di miopia derivasse da fattori genetici – condizione in cui e’ presente una elongazione del bulbo oculare – questa ricerca suggerisce come anche i fattori ambientali siano importanti.

Diversi studi hanno riscontrato come il rischio di miopia si riduca nei bambini che trascorrono piu’ tempo all’aria aperta. Per alcuni il fattore importante e’ guardare in lontananza, mentre per altri la chiave sta nell’esposizione alla luce solare.

Gli esperti affermano di aver individuato nuovi fattori, e averne confermati degli altri, che potrebbero influenzare il rischio di insorgenza miopica nei bambini. Questi includono il giocare ai videogiochi, l’essere nati nel periodo estivo e l’avere una madre con un elevato livello d’istruzione.

“Non c’e’ molto da fare a riguardo quando il tuo bambino nasce…ma lunghi periodi in spazi circoscritti affiancati ad attivita’ al chiuso aumentano il rischio di miopia”, questo e’ cio’ che dice Katie Williams, un ricercatrice del King’s College di Londra.“E’ importante mantenere un salutare equilibrio fra tempo all’aperto e non, durante la prima educazione”.

La signora Williams ed i suoi colleghi, scrivendo nel British Journal of Ophtalmology , indicano come siano stati utilizzati i dati forniti da uno studio sul primo sviluppo dei gemelli, in cui sono analizzati i bambini nati in Inghilterra e Galles  fra il 1994 ed il 1996. Il progetto segui’ il loro sviluppo, comportamentale ed educativo attraverso questionari e test, oltre ad aver studiato la loro ereditarieta’.

Utilizzando dati da un campione di 1077 individui di cui erano disponibili tutte le informazioni necessarie – e tenendo conto di fattori come eta’, sesso e parentele – il team individuo’ come nei bambini nati tramite trattamenti per la fertilita’ il rischio di miopia si riduceva di circa il 37%, questo tramite dei test durante la loro adolescenza.

“Non era cio’ che ci saremmo aspettati “disse la Williams. Aggiunse che una possibile ragione potesse essere ricondotta al fatto che tali bambini fossero nati con minore peso alla nascita ed una gravidanza ridotta, che poteva significare un loro lieve ritardo neuroevolutivo.

In ogni caso, quelli nati in estate hanno almeno il doppio del rischio di diventare miopi rispetto agli altri, con cio’ i ricercatori si riferiscono al fatto di iniziare prematuramente la scuola. In aggiunta, maggiore e’ il grado di istruzione della madre, maggiore e’il rischio di miopizzazione di questi teenager, che aumenta del 33%. La Williams disse che quest’ultimo dato era dovuto ad una connessione tra intelligenza e miopia o a causa di fattori ereditari o sociali quali il ceto di appartenenza, la ricchezza e l‘incoraggiamento allo studio.

Il team riusci’ a capire come ogni ora in piu’ alla settimana che il bambino trascorreva sui videogiochi aumentava la possibilita’ di diventare miope del 3%. Questo probabilmente a causa della vicinanza degli schermi e del tempo trascorso in ambienti limitati. Comunque, lo studio venne condotto prima del vasto utilizzo di smartphone.

Questo ci dice che, i ricercatori individuarono questi quattro fattori che assieme raggiungevano il 4,4% del totale della variazione nel rischio di miopia, mentre lo studio non aveva tenuto conto di nessun fattore genetico ereditario.

“Siamo a conoscenza da studi precedenti come la genetica giochi un ruolo fondamentale nella diversita’ della popolazione,” dice la Williams. “Ma la genetica non puo’ spiegare, per quale motivo la miopia sia sempre piu’ frequente, perche’ i geni non possono modificarsi cosi’ velocemente nel giro di un paio di generazioni, per questo deve necessariamente essere lo stress dell’infanzia dei giorni nostri che sta causando questa crescita.”

James Wolffsohn, un professore di optometria dell’Aston University, non coinvolto nella ricerca, dice che l’alto tasso miopico in Asia deve essere ricondotto ad una predisposizione genetica, ma concorda che anche i fattori ambientali sono importanti.

“Maggiore tempo ai videogiochi e allo studio possono incrementare la progressione miopica attraverso il meccanismo di un ridotto tempo all’aria aperta, “dice. “Ma la connessione con i trattamenti per la fertilità sembra essere un nuovo fattore che potrà aiutare nella messa a punto di trattamenti più mirati in quei soggetti più suscettibili”.

“Mentre la miopia puo’ essere facilmente corretta tramite occhiali e lenti a contatto, il rischio di condizioni di difficolta’ visiva aumentano con il livello di miopia. In questo modo l’unica soluzione benefica per l’individuo e’ di ridurne la progressione”.

Fonte: https://www.theguardian.com/science/2018/nov/06/children-urged-play-outdoors-cut-risk-shortsightedness?fbclid=IwAR2MfT01l1ynzJK8bdKKlhAuWwZVDWQ-Nm3yMtg8Ok4MNlvgLq6izKZ78Ws

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