Confronto sull’efficacia di 16 tipologie di intervento per il controllo miopico nei bambini: una network meta-analisi

April 2016Volume 123, Issue 4, Pages 697–708

ABSTRACT

Obiettivo: Determinare l’efficacia di differenti interventi allo scopo di ridurre la progressione miopica nei bambini.

Metodologia: Sono stati presi in esame studi da MEDLINE, EMBASE, Cochrane Central Register of Controlled Trials, World Health Organization International Clinical Trials Registry Platform, e ClinicalTrials.gov fino ad Agosto 2014. Sono stati selezionati studi clinici controllati randomizzati (RCTs) per l’analisi che includevano interventi su bambini con trattamenti di durata di almeno 1 anno.

Risultati delle misurazioni: Come primi risultati sono stati presi le variazioni annuali medie nella refrazione (diottrie/anno) e poi le modifiche annuali della lunghezza assiale (millimetri/anno).

Risultati: Sono stati individuati 30 RCT (che coinvolgono 5422 occhi).  La network meta-analisi mostra come in rapporto al placebo  o agli occhiali monofocali, l’atropina ad alto dosaggio (cambio refrazione: 0.68 [0.52-0.84]; variazione della lunghezza assiale: -0.21 [da -0.28 a -0.16]), l’atropina a dosaggio moderato (cambio refrazione: 0.53 [0.28-0.77]; variazione della lunghezza assiale: -0.21 [da -0.32 a -0.12]), e atropina a basso dosaggio (cambio refrazione: 0.53 [0.21-0.85]; variazione della lunghezza assiale: -0.15 [da -0.25 a -0.05]) rallenti significativamente  la progressione miopica. Pirenzepina (cambio refrazione: 0.29 [0.05-0.52]; variazione della lunghezza assiale: -0.09 [da -0.17 a -0.01]), ortocheratologia (modifica lunghezza assiale: -0.15 [da -0.22 a -0.08]), lenti a contatto a defocus periferico (modifica lunghezza assiale: -0.11 [da -0.20 a -0.03]) mostrano effetti moderati. Occhiali con lenti progressive (cambio refrazione: 0.14 [0.02-0.26]; modifica lunghezza assiale: -0.04 [da -0.09 a -0.01]) mostrano effetti lievi.

Conclusioni: Questa network analisi indica come ci sia un ampio spettro di interventi significativamente importanti per la riduzione della progressione miopica se comparati all’uso di occhiali monofocali o placebo. In termini di refrazione sono risultati efficaci atropina, pirenzepina ed occhiali progressivi. In termini di lunghezza assiale sono risultati più efficaci atropina, ortocheratologia, lenti a defocus periferico, pirenzepina ed occhiali progressivi rispettivamente. Gli interventi più efficaci sono rimasti quelli farmacologici con antagonisti muscarinici come atropina e pirenzepina. Certamente però l’utilizzo di lenti a contatto su misura, comprendenti quelle ortocheratologiche e quelle a defocus periferico, hanno dimostrato un moderato effetto, mentre l’occhiale mostra effetti minimi.

Fonte:https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0161642015013561?dgcid=raven_sd_recommender_email

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