Misurazione dell’acuità visiva con eye chart digitale: ottotipi, modalità di somministrazione e ripetibilità

Obiettivo: Gli eye chart digitali o computerizzati stanno diventando ormai lo standard nell’ esame dell’acuita visiva. Ciascuno strumento consente di selezionare differenti ottotipi, modalità di somministrazione, e affollamento. Lo scopo di questo studio é quello di esaminare le differenze nella misurazione dell’acuità visiva utilizzando un eye chart digitale, confrontando diversi ottotipi e procedure, e la rispettiva ripetibilità di ciascuna metodologia di misura.

Metodologia: Due gruppi di 52 persone di età compresa fra i 18 ed i 31 anni hanno preso parte allo studio. Nel primo esperimento è stata misurata l’AV massima utilizzando simboli LEA, E di Snellen, e cerchi di Landolt mostrando sia in monoculare che in binoculare una singola linea di simboli, e il metodo di presentazione QUEST. Nel secondo esperimento, sono state confrontate tutte le modalità con un eye chart cartaceo e ne è stata testata la ripetibilità.

Risultati: I risultati mostrano che i massimi ottenuti con i simboli LEA sono bassi. La modalità di somministrazione influenza queste soglie. Per i cerchi di Landolt e le E di Snellen, il metodo QUEST fornisce massimi significativamente più alti rispetto alla presentazione a linea, mentre questo non avviene con i simboli LEA. Comparando tutte le modalità di somministrazione, con le lettere singole e la presentazione a linea si raggiungono valori similari, leggermente migliori rispetto alla presentazione a blocco. L’ eye chart cartaceo fornisce valori migliori nell’AV. La ripetibilità e l’approvazione sono buoni per tutte le presentazioni, ma il migliore risulta il metodo QUEST.

Conclusioni: La modalità QUEST fornisce delle soglie migliori rispetto la presentazione in linea eccezion fatta per i simboli LEA. Gli esaminatori che utilizzano eye chart digitali devono tener conto che non tutte le modalità di presentazione e gli ottotipi sono equivalenti, ma forniscono differenti massimali di AV. Devono essere utilizzati specifici massimali per ciascun ottotipo e modalità.

http://www.journalofoptometry.org/en-measurement-visual-acuity-with-digital-avance-S1888429620300972

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