Leggere rende i vostri figli miopi?

La lettura e la scrittura possono influenzare piu’ di quanto si pensi l’ínsorgenza della miopia. Come prevenirne il rischio?

La visione a breve distanza, o miopia, e’parte integrante delle famiglie di oggi – in maniera tale che i fattori ereditari si pensavano superare quelli ambientali. Ma nelle ultime settimane dei ricercatori tedeschi hanno dato maggior peso a quest’ultimi, dichiarando che maggiore era il tempo dedicato all’educazione (scolastica), maggiori erano i rischi di insorgenza miopica. In uno studio oftalmologico su 4658 persone di eta’compresa fra i 35 ed i 74 anni di eta’, meta’di quelli laureati all’universitá erano miopi, in confronto al 34% di quelli non laureati. La miopia di solito si sviluppa durante l’ínfanzia e l’adolescenza e sta aumentando in tutto il mondo. In alcune parti dell’Asia, fino al 90% di chi finisce le scuole necessita di occhiali. L’incremento è stato talmente rapido che i soli mutamenti genetici non possono essere giustificabili.

Uno studio a Birmingham del 2011 ha riscontrato che il 9,4% dei bambini fra 6 e 7 anni e circa il 30% dei ragazzi fra i 12 e 14 anni erano miopi. Mentre gli occhiali al giorno d’oggi possono essere di moda, la miopia non è cosa da desiderare. Puó portare a dei rischi in etá avanzata che possono causare cecitá. Quindi, è possibile ridurre la probabilitá che vostro figlio diventi miope – senza scoraggiarlo dall’andare all’universitá?

La soluzione

La miopia puó essere causata da un allungamento superiore alla norma del bulbo oculare. La luce vien inoltre focalizzata di fronte alla retina anziché precisamente su di essa, rendendo gli oggetti lontani sfuocati. I bambini miopi spesso lamentano mal di testa, incrociano gli occhi e sbattono le palpebre (con frequenza) e tengono i libri molto vicini.

Si pensa che lo stress visivo contribuisca alla miopia – cio’ spiega il collegamento fra il livello di istruzione e quello che i ricercatori chiamano “lavoro prossimale” (lettura e scrittura). Gli studi negli ultimi 10 anni dimostrano ampiamente un elemento che potrebbe aiutare: far passare al proprio figlio maggior tempo all’aria aperta. Uno studio in Australia ha individuato come i bambini che passano piú tempo all’aperto abbiano una minore insorgenza miopica.

Questo metodo di prevenzione ha ridotto l’incidenza al lavoro prossimale o all’avere genitori miopi – in tal modo non viene solo ridotto il tempo impiegato dal bambino in attivita’prossimali. La luce ultravioletta puó portare alla costrizione pupillare ed aumentare la profonditá di fuoco riducendo lo sfuocamento o puó aumentare il rilascio di dopamina, che potrebbe ridurre la lunghezza del bulbo oculare. Non sembra aver incidenza il tipo di attivitá svolta all’esterno dei bambini – un picnic puó essere positivo tanto quanto una partita di calcio. L’arco temporale non è ancora chiaro, inoltre uno studio dell’Universitá di Cambridge ha riscontrato come l’incremento di un’ora a settimana di tempo all’aperto è associato ad una riduzione del 2% dell’evoluzione miopica. Il loro studio ha riscontrato inoltre come i bambini miopi spendano 3,7 ore in meno all’aperto rispetto a chi non lo e’. In contemporanea, a Taiwan uno studio ha individuato i benefici scatenati dal passare 80 minuti al giorno all’aria aperta. Quindi, si raccomanda di incoraggiare i propri bambini a passare maggiore tempo all’aperto.

Fonte: https://www.theguardian.com/lifeandstyle/2014/jul/13/reading-kids-short-sighted-books