Perché la miopia è diventata epidemica?

Un crescente numero di bambini e’ affetto da miopia. Un miope ne cerca le ragioni.

Il giorno in cui l’ottico mi disse che avrei dovuto indossare gli occhiali, sono scoppiata in lacrime. Avevo 10 anni – goffa, secchiona, negata per gli sport – ed il gesso che segnava la lavagna era sempre piu’ sfuocato. Ora, mi disse l’ottico, sarei stata in grado di vedere di nuovo – ma solo ponendo davanti il mio volto quello che sembrava uno strumento di tortura creato alla perfezione per massimizzare le potenziali prese in giro.  Con le loro lenti curve e spesse, la montatura maculata verde, i miei primi occhiali sembravano qualcosa che Timmy Mallet avrebbe sicuramente indossato (un presentatore inglese molto stravagante). Questa non era sicuramente una cosa positiva.

Ai giorni nostri, sembra che, un numero crescente di bambini e teenager stia sperimentando il mio trauma. Negli ultimi vent’anni, c’e’ stato un notevole incremento della miopia giovanile nel mondo (la condizione di solito si riscontava nei teenager).  In accordo con il New Scientist (settimanale in inglese di divulgazione scientifica), l’80% dei giovani nei paesi asiatici come Singapore, Hong Kong e Taiwan ora porta occhiali – cosi’ molte prese in giro fra i banchi di scuola hanno preso una piega definita ( Perche’ i bambini bambini con 10/10 non vengono chiamato “due occhi”? ). Qui i le stime sono piu’ basse – tra il 30% ed il 50% – ma gli oftalmologi concordano che il fenomeno e’ in crescita. “Non possiamo fidarci ciecamente solo dei numeri”, dice Winfried Amoaku, oftalmologo consulente al Queen’s Medical Centre di Nottingham, “ma l’incremento miopico, soprattutto nell’estremo oriente, e’ abbastanza lampante”.

Quindi cosa si cela dietro questa epidemia di miopia? La spiegazione piu’ classica e’ data dalla lettura, la quale, secondo il pensiero di alcuni scienziati, puo’ causare un’allungamento del cristallino nei bambini, sfuocando l’immagine che viene registrata dalla retina. La miopia sembra ancora colpire maggiormente i “secchioni” (basta dare un’occhiata in giro nelle biblioteche della vostra zona), ma nessuno ha riscontrato un collegamento inconfutabile. “Essere miopi non “, spiega seccamente Amoaku, “ti marchia come intellettuale”.

I bambini hanno letto per secoli, anche se – al giorno d’oggi la maggior parte preferisce stare davanti la TV ed il computer.  La colpa e’ da attribuire agli schermi? La maggior parte degli oftalmologi concorda sul fatto che passare troppo tempo davanti ad uno schermo possa accelerare la miopia – secondo Amoaku va bene lo stesso purche’si rimanga ad una corretta distanza dallo schermo (“piano-distance”, definita come l’ipotetica distanza a cui ci si siederebbe da un piano verticale).

La difficolta’ negli sport puo’ anch’essa essere un fattore. Fare attivita’ sportiva sembra avere un effetto positivo sulla salute oculare dei bambini: uno studio americano su dei bimbi di otto anni ha riscontrato come circa uno su cinque di loro era diventato miope attorno ai quattro anni eta’ – e la maggior parte di loro praticava poco se non nessuno sport. Ancor piu’ considerevole e’pero’ da incolpare la nostra sempre maggior tendenza a tenere i bambini al chiuso. In un recente studio su piu’ di 2000 ragazzi di 12 anni australiani, portandoli a giocare dal chiuso all’aperto non si sono riscontrati benefici per i loro occhi – ma sedendosi all’aria aperta c’e’ stato.

Un ruolo lo gioca anche la dieta. Nel 2002, il biologo evoluzionista americano Loren Cordain collego’ la miopia ad una dieta ad alto consumo di carboidrati, ma essa non spiega perché la dieta asiatica – tradizionalmente ricca di carboidrati – dovrebbe colpire solamente la vista. Secondo Amoaku, allora, la soluzione sta nel “fare tutte le solite normali e salutari attività, con una dieta sana e seguita da esercizio fisico”. Anche se questa non funzionasse, la maggior parte dei bambini miopi scoprirà – come ho fatto anche io – che non c’è nulla di male nell’indossare un paio di occhiali.

Fonte: https://www.theguardian.com/lifeandstyle/2009/nov/12/short-sightedness-myopia